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23 Mai 2022

21.5.2022: Radio Agora, intervista su CTT, Premio Cergoly e Rassegna letteratura austriaca

 


Il 19 maggio 2022 siamo stati invitati dal Club Tre Popoli di Klagenfurt/Celovec a presentare il nostro Club, il Premio Cergoly 2022 e la Rassegna della letteratura austriaca contemporanea su Trieste e Litorale che si terrà il 17 e 18 giugno 2022.

La trasmissione è andata in onda sabato 21 maggio 2022 alle ore 19.00 dalle antenne di Radio Agora.

Moderatore: ing. Walter Wratschko, traduttrice: prof.ssa Eva Mayerthaler, ospiti: dr.ssa Giulia Stibiel presidentessa della giuria Premio Cergoly 2022, dr.ssa Andrea Nagele, scrittrice, Alessandro Sgambati, presidente del CTT.

Qui il link: http://cba.fro.at/558447

Buon divertimento!


Am 19. Mai 2022 wurden wir vom Club Tre Popoli Klagenfurt/Celovec eingeladen, unseren Klub, den Cergoly-Preis 2022 und den Querschnitt über zeitgenössische österreichische Literatur über Triest und das Küstenland vorzustellen, die am 17. und 18. Juni 2022 stattfinden wird.
Die Sendung wurde am Samstag, den 21. Mai 2022 um 19.00 Uhr über die Antennen von Radio Agora ausgestrahlt.
Moderation: Ing. Walter Wratschko, Übersetzerin: Prof. Eva Mayerthaler, Gäste: Dr. Giulia Stibiel Präsidentin der Jury Cergoly Preis 2022, Dr. Andrea Nagele, Schriftstellerin, Alessandro Sgambati, Präsident des CTT.


Hier ist der Link:http://cba.fro.at/558447

  Viel Spaß!

06 Mai 2022

5.5.2022: intervista su Radio Studio Erre

  

Presentazione "Rassegna di letteratura austriaca contemporanea su Trieste e Litorale" a cura di Alessandro Sgambati. Ospiti: il presidente di Club Touristi Triestini; gli/le scrittori/ici: Christine Casapicola, Andrea Nagele, Christian Klinger. Intervista di Tiziana Ovelli.

https://fb.watch/cQEakUnohV/

12 März 2022

Ein Giro in Triest. Intervista a Christian Klinger.

(c) Paul Feuersänger für Picus Verlag
  

Perchè “Ein Giro in Triest”?

L’editore ed io abbiamo cercato un titolo che descrivesse un po’ il contenuto del libro. Nel 1914 c’è un investigatore, Gaetano Lamprecht (ispettore della polizia austro-ungarica, mezzo austrico e mezzo italiano), appassionato di ciclismo, ha una bicicletta italiana marca Bianchi e ha un grande sogno: essere ammesso alla gara del “Giro d’Italia”.

 

Di cosa parla il libro?

Il libro è ambientato negli ultimi giorni prima della Grande guerra. Dopo l’attentato di Sarajevo, Lamprecht viene incaricato di indagare sulle “cellule irredentiste” a Trieste. E’ già impegnato con un caso di un militare che pare essersi suicidato, ma Lamprecht non ci crede.


Com’è nata l’idea di scrivere “Ein Giro in Triest”?

Dopo il lavoro su il libro “Die Liebenden von der Piazza Oberdan” volevo restare a Trieste con la letteratura. Ho scritto alcuni gialli, ma so che esistono già tanti scrittori che scrivono libri su Trieste. Ho ideato allora un poliziotto “storico” anche perché dopo i “Liebenden” ho raccolto una piccola biblioteca sulla storia di Trieste. Inoltre, nel 2020 non esisteva ancora un giallo con protagonista un poliziotto austro-ungarico (non sapevo che Günter Neuwirth stesse lavorando a un progetto simile e più velocemente di me. (vedi “Dampfer ab Triest”)).


Pensa di far tradurre in italiano e in sloveno qualcuno dei suoi libri?

Sì, ma si deve trovare una casa editrice, non è facile. Vediamo come si sviluppano le cose.


Quante volte è stato a Trieste? Il Suo luogo preferito a Trieste?

Prima della pandemia ero a Trieste una volta al mese per alcuni giorni, ma a causa del covid-19 i miei viaggi a Trieste sono diventati rari; spero che si riprendano con frequanza dopo la crisi (ma ormai non si sa di quale crisi si sta parlando, perché ne comincia sempre una nuova!).

Ci sono tanti posti che amo a Trieste: per esempio Monte Grisa, Barcola, Piazza Cavana, ma come la maggior parte dei Triestini mi piace fare una passeggiata sul molo Audace (o già San Carlo).


Ha comprato casa a Trieste? Perchè?

Dalla mia giovinezza volevo prendere casa in Italia, ma ho conosciuto Trieste solo da cinquantenne. Alla mia prima visita la città mi ha” rifiutato”, non mi piaceva e forse nemmeno io sono piaciuto a Trieste. Ma dopo alcune visite successive, stiamo entrati in un nuovo rapporto fatto di rispetto e interesse. Dopo uno o due anni di visite frequenti e più lunghe mi è nato il desiderio di possedere una casa a Trieste, anche perché qui c’è l’accesso al mare più vicino a Vienna. E i costi non sono esorbitanti.


Quali sono gli altri suoi libri e quali ambientati nel Litorale?

Blutschuld, che è uscito in 2017: un investigatore privato, le ricerche per questo titolo mi hanno guidato anche sul triste tema della Risiera dei tempi bui del nazismo.

Nel 2020 usciva il mio libro sul Pino Robusti (“Die Liebenden von der Piazza Oberdan”), una storia che si svolge in un arco di tempo da i combattimenti sul Carso nel 1915, fino alla sua esecuzione nel 1945 (Pino, giovane studente, fu assassinato dai nazisti nella Risiera di Trieste).

Quest’anno è uscito “Un Giro a Trieste”.


Qual’è il libro che le ha dato maggior successo? E quello che Le è piaciuto di più scrivere?

Il libro su Pino Robusti. Ma era anche il libro più difficile da scrivere, perché c’era anche una responsabilità per la figura come autore, perché dovevo mescolare realtà con finzione. Il libro più divertente da scrivere è stato “Tote Vögel singen nicht” perché potevo scriverlo senza rispettare nessuno. (Il sospetto che deve provare la propria innocenza riguardo ad un omicidio è un avvocato che vive in solitudine, una persona molto particolare).


In Austria vengono pubblicati ogni anno libri, film e spettacoli che fanno riferimento a Trieste. Come spiega tanto interesse degli austriaci per la nostra città?

Perché Trieste è stata collegata con l’Austria per secoli, lo dico senza nostalgia per la monarchia. Anche oggi si può sentire che questo rapporto tra Trieste e le città di Vienna e Graz non è sparito totalmente.

Per noi austriaci Trieste resta per sempre il nostro porto.

2a rassegna letteratura austriaca su TRieSTe e Litorale: discorsi, articoli, filmati.

  Si è conclusa la seconda rassegna della letteratura austriaca contemporanea su TriesteTrstTriest e il Litorale. Essa si è sv...